Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2012

FOSSILI DA SPIAGGIA

Mahdia è una piccola città tunisina situata a 3 ore di bus da Monastir. In questi ultimi 15 anni è andata soggetta ad un progressivo ampliamento dettato dall'indirizzo turistico che ne ha conferito l'attuale vocazione. Nonostante gli innumerevoli hotel e villaggi turistici, il mare è ancora splendido e nel tratto di costa a ovest della penisola sulla quale è dislocata la medina, la costa si manifesta con un fondale basso e sabbioso. La spiaggia, piuttosto lunga è costituita da una sabbia finissima di colore grigio leggermente tendente al beige, sulla quale si depositano forti quantitativi di resti di posidonia (foto 1-2) e strati, anche potenti, di resti di molluschi, soprattutto bivalvi (foto 3).
foto 1
foto 2
Come ogni spiaggia del mondo si rinvengono anche resti di vertebrati marini. In foto 3 un cranio di tartaruga marina (Caretta caretta) .
foto 3
L'aspetto interessante di questa spiaggia però è la paleontologia, cioè l'abbondante presenza di resti fossili, vero …

La caduta di Alfianello (da "Storie da una scatola di sassi)

"La caduta di Alfianello" (incompiuto) E. Troco, 2012.
"La caduta di Alfianello", E. Troco, 2012.
Narra il Rizzatti che “Il giorno 16 febbraio 1883, alle ore 2 e 40 minuti dopo il mezzogiorno, ad Alfianello, circondario di Verolanova (oggi Verolanuova) provincia di Brescia, fu udita una spaventosa detonazione, seguita da un rumore paragonabile a quello di un treno ferroviario saltellante sulle rotaie, e da un sordo tonfo. Le invetrate delle finestre delle case a un miglio intorno tremarono: a Brescia, a Cremona, a Piacenza, a Mantova, a Verona, si pensò allo scoppio d'una polveriera; da Capriano del Colle al Ponte della Gazza alle Fornaci, avvenne nel suolo un movimento sussultorio come per terremoto. Un contadino, che si trovava a raccogliere legna a 150 metri di distanza, e che allo spaventevole rumore, al traballamento improvviso del suolo, cadde a terra tramortito, pensando "si subissasse il creato", narra, che, avendo levato gli occhi al cielo, vid…