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Visualizzazione dei post da Luglio, 2012

Tartaruga azzannatrice

La Chelydra serpentina è una delle tartarughe d'acqua dolce più grandi insieme alla Tartaruga Alligatore.
Il suo carapace può raggiungere i 50 cm anche se comunemente è lungo circa 25 cm.
Il peso varia dai 4,5 ai 6 kg, ma alcuni esemplari allevati in cattività possono arrivare a pesare ben 34 kg. Ha un corpo robusto, il carapace increspato (più evidente negli esemplari giovani) e una lunga coda. L'apparato muscolare è ben sviluppato, in particolare quello del collo, che permette di sferrare abili morsi dai movimenti che ricordano quelli di un serpente (da qui deriva "serpentina").
Comune in Nordamerica, l'area di diffusione di questa temibile tartaruga va dal Canada sino all'Ecuador e dalle coste atlantiche fino alle Montagne Rocciose.
Predilige acque stagnanti o a corso lento con fondo melmoso e ricche di vegetazione. È possibile trovarla anche in laghi, fiumi e paludi.
In progressiva diffusione anche in Europa per i rilasci effettuati da incauti acquirent…

PALEOTRUFFA(!)

Cari collezionisti (principianti) o appassionati di preistoria, questo è un post di servizio dedicato a voi che, alle prime armi, vi cimentate online con l'acquisto di manufatti preistorici.
Certo che siate a conoscenza della legislatura italiana in merito al possesso di reperti italiani, sicuramente avrete dato un'occhiata in rete alla ricerca di qualche affare interessante relativo amanufatti esteri.
Se cercate su ebay, ad esempio, sotto le voci paleolithic o neolithic, vi usciranno numerosi rivenditori o scambisti che vi proporranno manufatti di ogni genere, sia veri sia falsi.
Generalmente i rivenditori esteri sono molto onesti, se vendono riproduzioni o oggetti restaurati lo indicano con precisione, consentendovi un acquisto serio in totale tranquillità.
Così non è per i rivenditori italiani che, per carità non è giusto fare di tutta l'erba un fascio, a volte, troppo spesso, spacciano riproduzioni per oggetti veri.
E' quest'ultimo il caso del Sig. marcature_2…

TROVO TUBO? SONO IDRAULICO!

"IL PO RESTITUISCE LA PREISTORIA. CORNA E OSSA DI MEGA ANIMALI" Spettacolo!!!! Dinosauri? Rettili marini? Squali giganti? Balenottere?  ehm...no, capre, mucche, qualche cervo ed un bisonte...
Questo post è uno sfogo nei confronti della stampa estiva, quella che immersa nell’afosa ed insopportabile carenza di notizie, coglie al balzo la palla lanciata da estemporanei fenomeni stagionali per tramutarli in notizie eclatanti o comunque meritevoli di interesse. E’ il caso di tutti i quotidiani locali in genere e a volte anche di testate nazionali, anche se queste ultime hanno più ritegno e quindi  limitano la frivolezza (di solito). Ieri (7-7-2012), mi è venuto sottomano, durante il relax in piscina, il periodico PIU’, settimanale del quotidiano la Provincia di Cremona. In particolare faccio riferimento, col presente post, ad un articolo (riportato nell'immagine a corredo), relativo a presunti ritrovamenti paleontologici nel fiume Po, proprio in questi giorni. Ora... dico io…

"Le forme della natura..."

"... sono forme umane. È nel nostro cervello che si formano i triangoli, gli orditi e le ramature. Noi li riconosciamo, li apprezziamo, ci viviamo in mezzo. In mezzo alle nostre creazioni, creazioni umane, comunicabili all'uomo. In mezzo allo spazio, allo spazio umano, noi creiamo misure, tramite tali misure noi creiamo lo spazio, lo spazio tra i nostri strumenti.  L'uomo poco istruito è terrorizzato dall'idea dello spazio; egli se lo figura immenso, notturno e vorace. Egli immagina gli esseri sotto la forma elementare di una sfera, isolata nello spazio, raggomitolata nello spazio, schiacciata dall'eterna presenza delle tre dimensioni. Terrorizzati dall’idea dello spazio, gli esseri umani si raggomitolano; hanno freddo, hanno paura. Nel migliore dei casi essi attraversano lo spazio, essi si salutano con tristezza in mezzo allo spazio. Eppure tale spazio è in loro stessi, non si tratta d’altro che della loro stessa creazione mentale. In questo spazio di cui hanno …