lunedì 6 febbraio 2017

giovedì 2 febbraio 2017

PESCATORE



"Primo sono un pescatore, mi piace il fiume, siamo un’unica cosa praticamente.
Una vita imperniata nelle stagioni del Po. I pesci da pescare, le chiocciole da raccogliere, le anguille che risalgono, i cefali che poi muoiono nelle lanche a fine estate, le anatre che fanno il nido nel frumento, i pioppini che non ti dirò mai dove ho trovato ma che ti dono volentieri.
Conosco il Po perché ci ho vissuto tutta la vita: fidati che questa piena non farà danni e che defluirà perché al centro del letto non c’è più il culmine.
Stamattina ti ho svuotato la barca dall’acqua del temporale, so che tu lavori e io dovevo salirci per pescare, mica posso aspettarti… che quando c’è ancora buio all’attracco non c’è nessuno. Ci sono  solo i cormorani a quell’ora. E si pesca bene.
Ricordati che le esche giuste stanno sempre nel corpo dei pesci che vuoi catturare. Devi pulirli  i pesci se vuoi capire le loro abitudini, il loro comportamento, come e quando si nutrono e dove li devi cercare.
Per il pesce gatto oramai ci vuol pazienza, che tre bei pesci sono già una bella parte… e ci si può accontentare.
Succede che oggi non ho preso niente, ma infondo che importa. Il pesce che non ha abboccato oggi è pronto per domani perché nel Po  sta bene e comunque sono stato quattro o cinque ore sul fiume, quindi è una bella giornata. Freddo eh?!, che ci vogliono due maglioni, due giubbotti e le calze di lana sotto le braghe, che la primavera è falsa: sembra una stagione calda ma il mattino presto è come l’inverno. Ma guai a  toglietemi il Po al mattino presto. Ne morirei".


Ciao, Primo, è assurdo. Mi sembravi immortale.

lunedì 30 gennaio 2017

TRILOBITI

Trilobiti, oltre ad essere una splendida raccolta di racconti di Breece D'J Pancake, è anche il gruppo paleontologico dal quale mi sono sempre tenuto più alla larga.
Non per disprezzo di questi artropodi fossili fantastici, quanto per la esagerata frequenza di fregature che si celano dietro questi piccoli organismi pietrificati.
Circa vent'anni fa comprai un trilobite con l'intento di utilizzarlo in una piccola mostra di paese per stupire il pubblico e far conoscere una delle specie fossili più antiche. Il "fossile" sortì l'effetto desiderato nel pubblico ma accresceva in me il sospetto che qualcosa in esso non funzionava. Armato di scalpello quindi decisi di sacrificare le mie 80.000 Lire da poco guadagnate e investite per verificare l'attendibilità scientifica del reperto scoprendo tristemente di essere stato truffato. La rabbia per la truffa subita però era subordinata anche al mal torto che sentivo di aver involontariamente dato al pubblico appassionato della mostra, raccontando loro con passione di vita, morte e miracoli di quello che poi si dimostrò un falso calco in resina.
Da allora non ho mai più voluto acquistare un Trilobite. Per ripicca ma anche per il timore di un'altra fregatura.
Fino alla scorsa settimana.
Personalmente penso di potermi definire (ironicamente) un tipo paleosessuale, nel senso che in genere scelgo i fossili che entreranno a far parte della mia collezione dal loro sex appeal, da quelle forme e sinuosità arcaiche capaci di sorprendere, di eccitare, di colpire al primo sguardo.
Ecco, questo è quello che è successo la scorsa settimana, quando su Fb è stato postato un link che riprendeva la pagina di vendita online del sito www.trilobiti.com.


9,5 centimetri di diametro per 23 centimetri di lunghezza di uno splendido trilobite avvolto su se stesso.
Dopo 5 minuti dalla pubblicazione del post, contatto il titolare in chat su fb per chiedere, diffidente, ulteriori dettagli sul fossile. Prezzo intrattabile perché il fossile è completo, integro, non ritoccato e grande. Una rarità insomma.
Giampaolo di Silvestro è il Ceo di Trilobite Design Italia. Lo conobbi per caso attratto dalla sua splendida esposizione di fossili ad un Mineral show. Inevitabile quindi fermarsi, osservare, parlare, condividere passioni e conoscersi. E da subito scatta la stima.
Giampaolo è un ragazzo sincero, esperto, preparato, competente ma soprattutto ONESTO. Le descrizioni dei fossili in vendita nel sito sono precise e puntuali, corredate di immagini mai ambigue. 
Dopo alcune domande di rito sul fossile esposto da poco sul web decido di soddisfare la mia crescente paleovoglia e di promuovere il Parahomalonotus calvus quale nuovo membro della mia collezione. Il suo compito sarà quello di rappresentare degnamente la categoria dei Trilobiti nella collezione, ma anche quella di esemplificare ai miei studenti la morfologia, l'anatomia, l'ecologia e l'etologia del gruppo.
Rassicurato da Giampaolo entro nel sito (www.trilobiti.com) e procedo all'acquisto. 
Il sito è immediato, preciso e ricco di dettagliate informazioni capaci di guidare anche il più inesperto acquirente. Immediatamente si ha la percezione di trovarsi di fronte ad una collezione raffinata, di specie ricercate, fossili accuratamente preparati nei minimi dettagli.
Pochi minuti di inserimento dati o, se il pagamento avviene con Paypal, pochi secondi per cliccare un tasto. 
Istantaneamente al pagamento arriva una email di conferma dell'acquisto che precisa modalità e tempi di spedizione.
In sintesi: acquisto avvenuto venerdì notte, ricezione del fossile perfettamente imballato e corredato di fattura lunedi mattina alle ore 10.00 tramite corriere con spedizione tracciata.
Credo sia sufficiente questo per sottolineare la preziosità di una simile giovane azienda italiana, eccellenza nel garantire consulenza paleontologica, affidabile, che punta alla qualità, anche attraverso competenze nel restauro e nella preparazione.
Questa recensione, del tutto disinteressata (giuro che non mi ha scontato un centesimo) è mossa unicamente dalla piacevole sorpresa di aver conosciuto a fondo una così valida realtà aziendale. Ce ne fossero.
Complimenti Giampaolo, continua così. 



domenica 18 dicembre 2016

DARWIN DAY 2017 - LE INNUMEREVOLI FACCE DELLA TEORIA

Il Darwin Day 2017 del Museo Paleoantropologico del Po di San Daniele Po sarà una conferenza all'insegna della multidisciplinarità. 
La Teoria dell'evoluzione per selezione naturale sarà il tema centrale della conferenza che vedrà relatori come Giuseppe Fusco, biologo evoluzionista dell'Università di Padova, Dawid Adam Iurino, paleontologo de la Sapienza di Roma, Donato Grasso, zoologo dell'Università di Parma e Giulio Sandini, docente di robotica e Direttore del Dipartimento di Robotica dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, descrivere, attraverso personali presentazioni, alcune delle innumerevoli facce attraverso le quali si manifesta la teoria.
Come si è evoluta nel tempo la teoria di Darwin?
Che ruolo hanno assunto le nuove tecnologie di indagine paleontologica nello studio dell'evoluzione?
Superorganismi: quando l'unione, come negli insetti, fa la forza?
Che ruolo ha l'evoluzione biologica nell'avanzamento del progresso tecnologico dei robot?
Queste ed altre domande sono le chiavi di lettura di una conferenza che per la prima volta si appoggia alle fondamenta del darwinismo per cercare di interpretare il presente e proiettarsi nel futuro.
DARWIN DAY 2017: LE INNUMEREVOLI FACCE DELLA TEORIA.


venerdì 4 novembre 2016

PALEONTOLOGIA URBANA NEL CENTRO DI CREMONA

La Paleontologia urbana è una sorta di ricerca paleontologica nei centri abitati.
Storicamente, ma non solo, gli edifici sono stati costruiti impiegando materiali lapidei di pregio caratterizzati dalla loro colorazione, dalla duttilità di lavorazione, dalle caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici e da altre peculiarità proprie delle rocce, molto utili per ricavarne caratteristiche di esclusività degli edifici.
E' proprio grazie all'impiego delle rocce come materiali edili ed elementi architettonici, che l'attento osservatore può imbattersi, passeggiando in città,  in resti fossili incastonati nei monumenti, nelle pareti di un palazzo o nel pavimento di un portico.
Il file pdf che viene qui di seguito messo a disposizione serve proprio a questo, a guidare gli appassionati che vogliono cimentarsi in una piccola e divertente ricerca paleontologica a Cremona (ma in futuro chissà quali altri centri abitati potranno essere "paleo" descritti).
Basta accedere attraverso il link di seguito riportato, scaricare gratuitamente il file, aprirlo sullo smartphone o sul tablet o perchè no, stamparlo in formato quaderno e partire.
Il percorso ha inizio in Piazza Marconi, sopra il comodo e omonimo parcheggio sotterraneo, e si snoda attraverso un itinerario di 18 tappe per circa  1 ora di attività. Lo scopo è ritrovare i fossili indicati in guida, imparare a distinguerli leggerndo le spiegazioni ed impegnarsi a ricercarne altri, magari segnalandoli poi alla pagina facebook "Paleontologia urbana"(https://www.facebook.com/Paleontologia-Urbana-1610337389235761/) al fine di integrare la guida arricchendola nel tempo.
Paleontologia urbana è una sorta di turismo underground che solo un attento osservatore può permettersi!

DOWNLOAD

BUON DIVERTIMENTO!!!

domenica 9 ottobre 2016

CACCIA (fotografica) DI CERVI PRESSO VAL GRANDE, PASSO DELLO STELVIO (BS)

A volte val la pena guardare dietro l'angolo per scoprire di avere l'opportunità di fare eccezionali esperienze naturalistiche. E' il caso della Val Grande, sopra Vezza d'Oglio (BS) nel Parco dello Stelvio. 
A poche ore da Cremona, su per la Val Camonica, è possibile partecipare ad escursioni ben organizzate dalla Proloco e dalla Casa del Parco alla scoperta di un patrimonio naturalistico italiano di eccezionale pregio.
Qualche ora di cammino, per nulla faticoso, per addentrarsi nella stretta e lunga Val Grande. 
In settembre e ottobre, questa valle, ad alta concentrazione di capi di cervo elafo, offre una splendida opportunità per appassionati e famiglie di vedere e conoscere i cervi sotto la sapiente guida di esperti di montagna e di fauna alpina.
Tappe lungo il sentiero, non appena si dirada il bosco, consentono di udire i bramiti dei maschi pronti per sfidarsi a duello alla conquista di arem di femmine.
Gli avvistamenti, abbastanza semplici, diventano più comuni man mano che ci si impratichisce sull'habitat e sulle abitudini della specie. 
L'ideale è avventurarsi, per le prime volte, con guide alpine capaci di instradare gli sforzi visivi su obiettivi non sempre distinguibili dalla vegetazione. D'altronde il mimetismo è la prima arma di difesa di questi incredibili ungulati.
Itinerario consigliatissimo anche (e soprattutto) con bambini al seguito!!

Cervus elaphus (maschio adulto)

Cervus elaphus (maschio giovane)

Cervus elaphus (femmine adulte e giovani)

Val Grande, Parco dello Stelvio

Cervus elaphus (maschio adulto)

Cervus elaphus (femmina e maschio adulti)

Val Grande, Parco dello Stelvio

Cervus elaphus (maschio adulto)

Val Grande, Parco dello Stelvio

 Cervus elaphus (femmine adulte e giovani)


Cervus elaphus (maschio adulto)

Val Grande, Parco dello Stelvio